LICUMBI LYA MIZE

LICUMBI LYA MIZE 1

LICUMBI LYA MIZE

ZAMBESI

Likumbi Lya Mize “il giorno di Mize”, cerimonia tradizionale dei Luvale diventata Patrimonio UNESCO nel 2005 (Mize è il nome dell’arbusto che si trova in tutta l’area e che ha dato il nome al villaggio).

La cerimonia dura quattro giorni; inizialmente tenuta anche in Angola, risale ad un’antica tradizione, interrotta e poi ripresa negli anni ’50.
Si ritiene che i danzatori Makishi siano gli spiriti degli antenati: si incontrano al “kuvumbuka”, il cimitero locale ed indossano i costumi e la maschera. Durante la notte dormono nel cimitero ed eseguono rituali specifici che trasformano i loro corpi in “contenitori” in grado di ospitare gli spiriti dei morti. Alle donne ed ai non iniziati è preclusa la possibilità di entrare nel Kuyumbuka, poichè solo coloro che sono iniziati ed hanno preso parte al Likumbi Lya Mize in passato sono in grado di gestire gli spiriti. La cerimonia inizia quindi con la resurrezione o ritorno alla terra dei viventi di piu’ di 100 tipi diversi di Makishi dai cimiteri sul lato orientale dello Zambesi, adornati in costumi colorati raffiguranti animali e ogni sorta di cose. Non appena i Makishi emergono dalle loro tombe, si avviano a piedi verso la città di Zambesi, disorientati, spaventati e incapaci di muovere i loro passi tra i vivi. Non possono esprimersi, hanno perso il potere di comunicare con i vivi quando sono morti e possono solo emettere suoni gutturali, urla e rumori.
Le madri Luvale vengono in loro aiuto e dopo averli riuniti presso la periferia, li accompagnano cantando i canti tradizionali Luvale e ballando attraverso la città fino alle rive del fiume Zambesi, alla Chilende: un’area dove vengono eseguiti canti e danze tradizionali. Questa è anche la celebrazione di quelle madri che hanno perso i figli durante la Mukanda (rito di passaggio all’età adulta): le donne sanno infatti che, se vogliono avere la possibilità di vedere i loro amati figli ancora una volta, devono condurre le maschere ed allontanare gli spiriti maligni che possono attirarle, permettendogli così di attraversare il fiume Zambesi che separa il mondo dei morti da quello dei vivi.

LICUMBI LYA MIZE 2
LICUMBI LYA MIZE 3
LICUMBI LYA MIZE 4
LICUMBI LYA MIZE 5
LICUMBI LYA MIZE 6

Nel pomeriggio i Makishi danzano -al suono di tamburi tradizionali- nelle basse pianure del fiume Zambesi fino al tramonto: il calare del sole simboleggia il passaggio dal giorno / vita alla notte / morte, danze e canti continuano tutta la notte. Come sopra detto i Makishi potrebbero assumere la forma di una persona o di un animale, e in generale di tutti gli oggetti che hanno contribuito alla grande storia della tribù Luvale e come tali sono adorati dalla comunità locale, che è allo stesso tempo affascinata e terrorizzata dalla loro presenza. I Makishi hanno ruoli diversi: vi è infatti una distinzione che li separa in base alla categoria, alla funzione ed anche alla gerarchia. Ci sono i reali, i loro assistenti e altri, si spazia da quelli che sono presenti per garantire l’ordine la disciplina a quelli che hanno per funzione primaria il coinvolgimento del pubblico con danze e altri divertimenti a quelli che eseguono una funzione meramente cerimoniale e che quindi appaiono solo in determinate circostanze. 

Si distinguono per i loro copricapi e per i colori dei loro abiti, che talvolta detengono un significato religioso e culturale: Kayipu è conosciuto come il re dei Makishi, è nella categoria reale ed in genere fà le apparizioni quando anche il Re è presente, è inaccessibile al pubblico ed è seguito da vicino dai suoi assistenti che comminano punizioni a coloro che si avvicinano troppo, Kapalu è il suo assistente personale.
Nei giorni successivi le danze vengono eseguite dai Makishi sull’altra sponda del fiume Zambesi, le danze nella bella spiaggia di sabbia dove le acque del fiume sono basse e prive di coccodrilli, accendono gli animi della genti accorse.
Si spostano poi al villaggio di Mize dove si esibiscono fino a notte fonda nella Menarena, per accogliere la giornata ufficiale, solitamente di sabato.  E’ la giornata riservata alle tribù che vivono lontano da Mize. Inizia il giorno ufficiale e tutti i personaggi importanti si recano alla casa del Re, talvolta anche il Presidente dello Zambia. L’anziano capo è riconosciuto e onorato dai diversi capi di altre tribù dei Luvale provenienti da luoghi diversi, in Zambia, Angola e Repubblica Democratica del Congo. Nella mattinata si susseguono le cerimonie di saluto ai vari Rappresentanti: gli Ospiti d’Onore ed i Rappresentanti di Governo, i Ministri ed i Capi Angolani, nonchè Sua Altezza Reale  Ndongu VIII. 

All’ingresso del Re accompagnato dalla consorte,  si percepisce che l’arena è simbolicamente divisa in due emisferi: vita e morte.  Da un lato tutti i Makishi sono inginocchiati al loro Re Kayipu, lo onorano e lo salutano, poi Kayipu siede sul suo trono e tutti i suoi dignitari stanno al suo fianco. Dal lato opposto, il saluto dei Luvale al loro capo: cantano un inno epico che celebra la storia dei Luvale e tutte le battaglie che hanno combattuto durante la loro migrazione attraverso la Tanzania, Congo, Angola e infine, lo Zambia. 

LICUMBI LYA MIZE 7

Nell’ambito di questa giornata, il re dei Makishi noto come Kayipu fà la sua comparsa a capo dei mukanda iniziati che sono chiamati Tundanji, pare che storicamente la festa sia nata dalle morti causate dalla circoncisione dei bambini e dal desiderio delle madri di riportarli in vita.
Le donne entrano nel regno dei morti, catturano simbolicamente le anime dei Tundanji e le nascondono dalla luce del sole e alla vista del Makishi e lentamente iniziano a portarle nell’altro lato dell’arena scoprendo la copertura fatta in canne di bambù che li proteggeva, quello dominato dalla luce e dalla vita: hanno rubato le anime dei loro figli ai morti. Le donne portano i bambini indietro con loro, volteggiando accette e zappe per respingere gli spiriti maligni che potrebbero ostacolare il ritorno dall’aldilà del Tundanji, gli uomini e le donne resuscitati sono finalmente in grado di tornare alle loro famiglie, corrono e ballano di fronte al Capo, sono stati condotti di nuovo alla luce, al mondo dei vivi. Il culmine del Likumbi Lya Mize è raggiunto: i Makishi e le genti iniziano a ballare insieme. L’ultimo giorno segna la partenza dei Makishi, che ritornano al cimitero, e con loro la fine della festa.

LICUMBI LYA MIZE 8
LICUMBI LYA MIZE 9
LICUMBI LYA MIZE 10
LICUMBI LYA MIZE 11
LICUMBI LYA MIZE 12
LICUMBI LYA MIZE 13
LICUMBI LYA MIZE 14
LICUMBI LYA MIZE 15
LICUMBI LYA MIZE 16

gallery

LICUMBI LYA MIZE 17
LICUMBI LYA MIZE 18
LICUMBI LYA MIZE 19
LICUMBI LYA MIZE 20
LICUMBI LYA MIZE 21
LICUMBI LYA MIZE 22
LICUMBI LYA MIZE 23
LICUMBI LYA MIZE 24
LICUMBI LYA MIZE 25
LICUMBI LYA MIZE 26
LICUMBI LYA MIZE 27
LICUMBI LYA MIZE 28
LICUMBI LYA MIZE 29
LICUMBI LYA MIZE 30
LICUMBI LYA MIZE 31
LICUMBI LYA MIZE 32
LICUMBI LYA MIZE 33
LICUMBI LYA MIZE 34
LICUMBI LYA MIZE 35
LICUMBI LYA MIZE 36
LICUMBI LYA MIZE 37
LICUMBI LYA MIZE 38
LICUMBI LYA MIZE 39
LICUMBI LYA MIZE 40
LICUMBI LYA MIZE 41
LICUMBI LYA MIZE 42
LICUMBI LYA MIZE 43
LICUMBI LYA MIZE 44
LICUMBI LYA MIZE 45
LICUMBI LYA MIZE 46
LICUMBI LYA MIZE 47
LICUMBI LYA MIZE 48
LICUMBI LYA MIZE 49
LICUMBI LYA MIZE 50
LICUMBI LYA MIZE 51
LICUMBI LYA MIZE 52
LICUMBI LYA MIZE 53
LICUMBI LYA MIZE 54
LICUMBI LYA MIZE 55
LICUMBI LYA MIZE 56
LICUMBI LYA MIZE 57
LICUMBI LYA MIZE 58
LICUMBI LYA MIZE 59
LICUMBI LYA MIZE 60
LICUMBI LYA MIZE 61
LICUMBI LYA MIZE 62
LICUMBI LYA MIZE 63
LICUMBI LYA MIZE 64
previous arrow
next arrow
Slider
Back to Top
Close Zoom