LIBIA

IL DESERTO NON SI RACCONTA, SI VIVE. A LUI CHIEDIAMO MOLTO, DAI SILENZI ALLE EMOZIONI, DAGLI SPAZI SENZA CONFINE ALLA MAGIA DELLE SUE NOTTI, DALLE ALTE DUNE DA SCAVALCARE AL PIACERE DI STARSENE SERENAMENTE A CAVALCIONI DI UNA DELLE LORO MENTRE IL CAMPO SI PREPARA ALLA CENA, DALL'ASSOLUTA ASSENZA DI VITA ANIMALE ALLA VARIETA' DI SITUAZIONI, DAL BELLO NATURALE A QUELLO CHE SA ESPRIMERE L'ARTE RUPESTRE NELLE SUE FORME MIGLIORI, DALL'ELEGANZA DELLA CRESTA DELLE GRANDI ONDE DI SABBIA ALLA FORZA DELLE ROCCE NERE.

Alla fine abbiamo amato il deserto e lui ci ha amato. All’inizio sembra fatto di nient’altro che di vuoto e di silenzio ma solo perchè non si dà ad amanti di un solo giorno. Se per esso non rinunciamo a molto del resto del mondo, se non entriamo a far parte delle sue tradizioni, e le sue usanze, delle sue rivalità non sapremo nulla di lui. (Antoine de Saint-Exupery – Terre degli uomini)

LIBIA 1

Sulle sabbie del deserto come sulle acque degli oceani non è possibile soggiornare, mettere radici, abitare, vivere stabilmente. Nel deserto come nell’oceano bisogna continuamente muoversi, e così lasciare che il vento, il vero padrone di queste immensità, cancelli ogni traccia del nostro passaggio, renda di nuovo le distese d’acqua o di sabbia, vergini e inviolate. (Alberto Moravia)

GALLERY

LIBIA 2
LIBIA 3
LIBIA 4
LIBIA 5
LIBIA 6
LIBIA 7
LIBIA 8
LIBIA 9
LIBIA 10
LIBIA 11
LIBIA 12
LIBIA 13
LIBIA 14
LIBIA 15
LIBIA 16
LIBIA 17
LIBIA 18
LIBIA 19
LIBIA 20
LIBIA 21
LIBIA 22
LIBIA 23
LIBIA 24
LIBIA 25
LIBIA 26
LIBIA 27
LIBIA 28
LIBIA 29
LIBIA 30
LIBIA 31
LIBIA 32
LIBIA 33
LIBIA 34
LIBIA 35
LIBIA 36
LIBIA 37
previous arrow
next arrow
Slider
Back to Top
Close Zoom